Su di me
Mi chiamo Irene. Sono nata trent’anni fa e vivo in una grande città del nord Italia. Ho avuto una vita sentimentale piuttosto tortuosa, almeno sin dal mio primo matrimonio, quando appena ventenne uscii di casa per cercare la libertà; trovai invece la noia. Dopo un anno ho abbandonato il mio primo marito e ho cominciato a girare l’Europa. Ogni porto un amante, cento amanti, in gruppo. Per un paio di anni ho fatto l’attrice in film porno. Si guadagnava bene e ho imparato molte cose; soprattutto ho imparato l’alienazione; ho imparato come nel porno il sesso è mercificato, ridotto a prestazione. Poi, dopo una lite col regista (il mio secondo marito), ho deciso di mollare tutto e di concedermi solo per il mio gusto personale. E senza la mediazione del denaro. Ai miei amanti ho sempre chiesto solo trasparenza (è incredibile come il maschio, quando scopa, sia affetto da balbuzie). Nel frattempo studiavo, finché mi sono laureata con una tesi sull’erotismo in G. Bataille, di cui mi è rimasta impressa la relazione tra ogni forma di sessualità e la poesia. Ho cominciato a scrivere. E ho continuato a esagerare col sesso, da sola, con altre donne, con molti uomini, in gruppo, sempre nel rispetto dell’altro, sempre nella reciprocità e nella condivisione. E ogni volta godendo e facendo dell’amore un arte. Qui troverete alcune tracce di questa mia dimensione. E nient’altro. Facciamo l’alba insieme, abbracciati, penetrati uno dentro l’altra. Io sono Shérézade, scopo sino all’alba, poi taccio sino alla sera successiva. Il mio corpo è il mio racconto.